Siracusa: Scheda Storica

4.000-2.500 a.C. Neolitico Migrazioni di genti dal Mediterraneo orientale. Nel siracusano si sviluppa la “cultura di Stentinello” vicino Tapsos
1.700-1.400 a.C. Prima età del bronzo Nel siracusano si sviluppa la “cultura di Castelluccio” dal nome del villaggio vicino Noto
1.400-1.270 a.C. Seconda età del bronzo “Cultura di Tapsos” (isola di Magnesi) presso Priolo
1.270-650 a.C. Terza età del bronzo Fiorisce la florida “cultura Pantalica” presso Sortino
734. a.C. La città nasce come colonia greca, fondata dai Corinzi con il nome di Sykara. Il primo insediamento è situato nell’isola di Ortigia
664-599. a.C. Vengono fondate le colonie di Akrai, Casmene e Camarina
485 a.C. Siracusa passa sotto il dominio del tiranno Gelone. La città aumenta d’ importanza
478 a.C. Al tiranno Gelone succede Ierone, che tiene lontani gli Etruschi
466 a.C. Dopo essere stato cacciato Trasibulo, successore di Ierone, viene instaurata una politica democratica, dove trova ampio respiro la letteratura
416/413 a.C. Dopo ripetuti tentativi da parte di Atene di conquistare Siracusa, ha luogo una cruenta guerra tra le 2 città, che finisce con la vittoria dei siracusani
409 a.C. Mentre Cartagine attacca e sconfigge le città di Selinunte, Himera, Agrigento e Gela, Siracusa viene fortificata e militarmente rafforzata
396 a.C. Per un brevissimo periodo la città viene assediata dai cartaginesi. Subito dopo questi vengono contrattaccati e vinti
392 a.C. Si attua la pace con Cartagine. Dopo esser stata infranta, ne segue una seconda nel 383 a.C., nella quale vengono delineati i confini delle due potenze. Nel periodo intercorso tra i 2 trattati, Siracusa conquista Reggio, e fonda nuove colonie
343 a.C. I cartaginesi attaccano la città, ma il generale corinzio Timoleonte riesce a cacciarli
336 a.C. Muore Timoleonte e dopo un breve periodo di regime democratico, nel 316 a.C. sale al potere il tiranno Agatocle
275 a.C. Ad Agatocle succede la tirania di Ierone II
212 a.C. I romani, sebbene con grandi difficoltà, conquistano Siracusa che inizia a perdere d’importanza. Durante la dominazione romana Siracusa viene saccheggiata e privata dei suoi tesori, riducendosi a semplice colonia e perdendo le fattezze che l’avevano resa la più bella tra le città greche
493 a.C. Siracusa viene invasa e saccheggiata dai Goti
535 I bizantini conquistano la città. Quest’ultima diventa la capitale dell’Impero Romano d’Oriente
878-1081 Siracusa si trova sotto il dominio arabo e la città si restringe quasi unicamente alla zona di Ortigia. Ricomincia il decadimento della città
1081 I mussulmani vengono scacciati dai normanni che si impadroniscono di Siracusa
1221 Durante il dominio di Federico II di Svevia la città viene fortificata
1266 Morto Federico II di Svevia e dopo un periodo di caos, con il favore del papa, viene incoronato re Carlo d’Angiò
1282 Si attua la famosa rivolta dei Vespri. Iniziano dure lotte tra aragonesi e angioni per la supremazia
1295 Federico d’Aragona viene proclamato re
1361 Siracusa ritorna in auge, assumendo il ruolo di capitale della Camera Reginale, uno stato all’interno dello stato. Il commercio riprende nuovo vigore
1415 Ferdinando d’Aragona, proclamato re di Sicilia, da inizio all’epoca dei viceré. La città diventa una delle tante province appartenenti alla Spagna
1516 Carlo V d’Asburgo è il nuovo re
1523 Carlo V decide di eliminare la Camera Reginale e togliere a Siracusa il potere sulle città a lei annesse. Continua il decadimento della città.
1542 Un tragico terremoto investe Siracusa
1693 Un altro violento terremoto distrugge la città. Iniziano i lavori di ricostruzione
XVIII sec. La città è contesa da spagnoli, dai Savoia, dagli austriaci, per cadere infine nelle mani dei Borboni
1735 Carlo II di Borbone diventa re delle due Sicilie e Siracusa ne segue le vicende
1848 Il grande malcontento della popolazione contro il governo borbonico sfocia nei moti rivoluzionari
1861 La Sicilia entra a far parte del Regno d’Italia e Siracusa ritornerà ad essere capoluogo.