siracusa: altri siti d'interesse

Castello Eurialo

Non molto distante da Siracusa, in posizione dominante, l’enorme complesso è la fortezza più imponente del mondo greco e fu costruito nel V-IV secolo a.C. per volere di Dionisio il Vecchio, a difesa contro gli attacchi cartaginesi. Vero gioiello di antica architettura militare, il castello era costituito da un corpo rettangolare, di fronte al quale era stato realizzato un enorme fossato, e da un corpo trapezoidale, all’interno del quale vi erano le cisterne. Presenti numerosi sistemi difensivi ingegnosi, tra i quali i sotterranei, usati dalle truppe per spostarsi non visti ovunque, potendo sempre cogliere di sorpresa il nemico.

Catacombe di San Giovanni

A Siracusa sono state rinvenute alcune catacombe, tra le più vaste d’Italia. Attualmente è visitabile solo la Catacomba di San Giovanni risalente al V secolo d.C., costituita da molte gallerie sotterranee. La catacomba si trova nei pressi della chiesa omonima, dove è situata anche la splendida Cripta di San Marciano. E’ interessante sapere che il sepolcro del santo, primo vescovo della città, è caratterizzato da un’apertura dalla quale si potevano toccare le reliquie.

Museo Archeologico Regionale Paolo Orsi

Il museo fu fondato nel 1886 dall’archeologo Paolo Orsi. Dalla data della sua fondazione ad oggi, il museo ha notevolmente incrementato la quantità di pezzi antichi ritrovati in Sicilia, che oggi ammontano a 18.000. La struttura museale è costituita da 3 settori distinti: A, B e C. Il primo riguarda elementi risalenti alla preistoria, alla protostoria, al neolitico e alla media età del bronzo. Il settore B espone splendidi reperti che provengono da Megera Hyblaea e da Siracusa risalenti per lo più all’VIII al VII e al VI secolo a.C. Il settore C è interamente dedicato ai reperti rinvenuti nelle colonie minori dipendenti da Siracusa tra le quali Akrai, Casmene, Camarina ed Eloro. Tra essi sono presenti terracotte, ceramiche attiche, statue, sarcofaghi.

Museo del Papiro

Fu fondato nel 1989 ed è interamente dedicato alla pianta del papiro. In esso vi è la storia e i vari modi di lavorare la pianta nel corso dei secoli. Sono esposti papiri del XV secolo a.C., oltre a stuoie e barche realizzate con questa pianta. Preziosa è la raccolta dei materiali che venivano usati dagli scribi egizi.