parco archeologico di siracusa
Nell’area archeologica di Neapolis sono situati i monumenti più importanti della città risalenti all’epoca greco-romana. Disseminati all’internodi una suggestiva area boscosa, si ergono in tutto il loro splendore l’Ara di Ierone II, l’Anfiteatro Romano, la Latomia del Paradiso con la grotta dei Cordari e quella dell’Orecchio di Dionisio, il Teatro Greco, una necropoli e la suggestiva Via dei Sepolcri. Il Parco è facilmente raggiungibile a piedi o con autobus di linea.
Anfiteatro Romano
Situato nelle vicinanze dell’Ara di Ierone II, fu costruito durante il periodo romano imperiale. Terzo per grandezza dopo quello di Roma e di Verona, l’anfiteatro si presenta a forma ellittica, la cui struttura è stata in gran parte scavata nella roccia. Della cavea rimane oggi solo la parte inferiore, in quanto la restante fu smantellata ed i materiali utilizzati per la fortificazione di Siracusa nel XVI secolo. Sotto la gradinata scorre un lungo corridoio, utilizzato nell’antichità dai gladiatori e dalle belve feroci per accedere all’arena. In origine, la parte centrale di quest’ultima era occupata da un bacino che a volte veniva riempito d’acqua per giochi acquatici e battaglie navali.
Ara di Ierone II
Risalente al III secolo a.C., l’immenso altare per i sacrifici fu fatto costruire per volere del tiranno Ierone II, dal quale prende nome. Attualmente è l’ara più grande di epoca greca esistente, raggiungendo una lunghezza di quasi 200 metri.
Latomie del Paradiso
In generale, le latomie sono antiche cave aperte di roccia bianca calcarea, utilizzata per la costruzione di edifici. Lo splendido scenario in cui sono inserite è reso per lo più suggestivo dalla presenza di una vegetazione lussureggiante e dalle forme irregolari delle pareti. Nella Latomia del Paradiso sono situate due splendide grotte, quella dei Cordari e la più famosa dell’Orecchio di Dioniso. La prima deve il suo nome agli annodatori di corde, che grazie all’umidità presente all’interno, producevano una corda di piccolo spessore molto resistente. La seconda è famosissima per le sue straordinarie capacità di amplificare ogni piccolo suono, grazie alla sua singolare forma a S.
Teatro Greco
Rappresenta una delle testimonianze più importanti di epoca greca. Inizialmente costruito nel V secolo a.C. per lo più nella roccia viva, il teatro fu modificato più volte nel corso dei secoli. Gli scavi archeologici che lo riportarono alla luce iniziarono nel XVIII secolo e furono portati a termine nella seconda metà del XX secolo. Con una struttura tipicamente semicircolare, presenta un’enorme cavea che conteneva circa 15.000 spettatori. Sopra la cavea è situata una terrazza rettangolare dalla quale si può godere uno splendido panorama. Attualmente il Teatro viene utilizzato per rappresentazioni classiche.
Via dei Sepolcri
Percorrendo questa strada si passa attraverso 2 grandi pareti di roccia verticali, all’interno delle quali sono situate alcune nicchie risalenti al periodo bizantino dedicate ai defunti.



